APPELLO AL POPOLO AMERICANO

Popolo americano, siediti, devo dirti una cosa. Non ha importanza chi sono io, diciamo che rappresento il popolo italiano. 
Tu hai inventato un sacco di cose fantastiche, lo ammetto. Hai inventato i viaggi sulla luna, i cracker, la carta igienica e la democrazia. Intendo la democrazia vera, non quella finta degli antichi greci. Ma anche noi italiani abbiamo inventato delle cose importanti. Abbiamo inventato il Papa, la mafia, il fascismo e Donald Trump. Proprio così: Donald Trump, solo che da noi si chiama Silvio Berlusconi.
Mi rendo conto che "Berlusconi" e "Trump" sono due nomi diversi, ma non basta dare un nome nuovo a una cosa vecchia per dire di averla inventata, mi spiace. Non è possibile che ogni cosa crediate di averla inventata voi: il gelato, la pizza, il cinema, tutto. Quando una cosa la inventano gli altri, è giusto riconoscerlo, e questa nuova forma di populismo post-televisivo che avete adesso l'abbiamo inventata noi, in Italia, nel 1994.
È stato Berlusconi il primo milionario tutto gnocche e tv a entrare in politica e a sfruttare l'irresistibile fascino del riportino. È lui che ha capito che le figure di merda in pubblico non sono mai figure di merda, ma visibilità, ed è sempre lui che ha portato in politica il disinteresse per l'aderenza fra parole e realtà, l'ostentazione dell'incoerenza, il disprezzo per l'indipendenza dei giudici, l'insofferenza per la libertà di stampa, il bullismo, la misoginia, l'apolitica e l'uso spietato dei cappellini buffi.


Ma soprattutto è Berlusconi che per primo ha capito che, per vincere le elezioni, non serve sforzarsi di dire cose di destra per convincere quelli di destra o cose di sinistra per convincere quelli di sinistra, ma basta dire cose cretine per piacere ai cretini, come si fa in televisione. Perché piacere ai cretini è molto più facile che convincere i non cretini.
Il risultato è che Berlusconi ha vinto le elezioni italiane tipo due o tre volte, e questo è il meno. Ora tutti i leader politici italiani sono dei Berlusconi: c'è il Berlusconi di sinistra (Renzi), il Berlusconi neonazista (Salvini), il Berlusconi scemo (Grillo) e naturalmente il Berlusconi Berlusconi (Berlusconi). Quello c'è sempre. 
La tv, dopo cinquant'anni di programmi per cretini, ha finalmente prodotto una nuova classe dirigente: persone non cretine che sanno manipolare i cretini e, soprattutto, che non si vergognano di sembrare cretine a loro volta, che secondo me è la cosa più difficile. La tv non ha prodotto i cretini, come alcuni ingenuamente dicono, quelli sono sempre esistiti, ma ha prodotto nuove e più raffinate tecniche di manipolazione dei cretini. Tecniche tipo questa.
Ora, a me sta bene che voi vi riferiate a Trump chiamandolo "Trump" invece che "Berlusconi", per me potete chiamarlo come vi pare, anche "Jennifer Lopez", tutto quello che vi chiedo, molto semplicemente, da popolo a popolo, è di riconoscere la paternità italiana del fenomeno. Quindi, d'ora in poi, quando dite "Trump", ricordatevi sempre di aggiungere "made in Italy".
Grazie.