DIECI PROVE CONTRO LA TEORIA DARWINIANA

Da un po’ di tempo circola una teoria a proposito dell'evoluzione della specie umana che riscuote un certo successo fra gli atei, i libri di scuola, Marx ed Engels. È di un certo Darwin. Il cognome non me lo ricordo.
Per chi non legge i giornali è forse il caso di fare un riassunto imparziale e il più possibile obiettivo di questa strampalata accozzaglia di panzane.
Tanto tempo fa la Terra era popolata perlopiù da scimmie. Anche da qualche dinosauro e un paio di zanzare giganti, ma perlopiù da scimmie e, quello che è più importante, senza alcuna traccia di vita umana. Già questo è abbastanza fantasioso: come ci si può immaginare un mondo fatto tutto di scimmie? Impiegati scimmia, partite di calcio fra scimmie, cellulari a forma di scimmia... assurdo. Ma la sfrenata fantasia del signor Darwin non si ferma qui.
Ogni tanto, dice la sua teoria, nasce qualche scimmia disabile. Di solito si tratta di creature sfortunate, ridotte su una sedia a rotelle a sperare che qualcuno gli costruisca degli scivoli per salire e scendere dagli alberi. Naturalmente nessuno vuole riprodursi con loro e la cosa finisce lì.
Ma di tanto in tanto succede che una particolare malformazione renda la scimmia più brava a prendere le banane. Che ne so, un giorno una scimmia nasce col pollice opponibile, raccoglie due quintali di banane in mezza giornata e tutti fanno la fila per riprodursi con lei. Il giorno dopo tutte le scimmie hanno il pollice opponibile.
In questo modo, malformazione dopo malformazione, un giorno il pollice, un altro la posizione eretta, un altro ancora gli occhiali infrangibili, alla fine ti ritrovi con la Terra piena di esseri umani.
Secondo Darwin, in definitiva, l'uomo non è altro che una scimmia handicappata. Questa in sintesi la teoria.
Mi rendo conto che non è difficile smontare una simile barzelletta, ma siccome al giorno d'oggi la gente crede un po' a tutto, mi sembra giusto dedicare qualche riga alla sua confutazione.
1.
L'obiezione più ovvia. Se tutto questo è vero, perché oggi le scimmie non si trasformano più in uomini? Curioso, vero? Quando non esisteva la televisione e tutto il resto, le scimmie facevano a gara a trasformarsi in qualcos'altro, ora che gli scienziati le tengono d'occhio giorno e notte se ne restano scimmie e basta. Troppo comodo.
2.
Perché non tutte le scimmie sono diventate esseri umani? Perché qualcuna sì e qualcun'altra no? È come dire che c'erano in giro delle scimmie che si sono dette: "Però! Essere uomini sembra una cosa eccezionale! Be', sai che ti dico? Io quasi quasi resto scimmia".
3.
Se gli uomini sono solo delle scimmie disabili, come mai l'uomo è palesemente migliore della scimmia? Prendiamo il biliardino, per esempio. Si è mai visto un diversamente abile battere un normalmente abile dieci a zero?
4.
Dove sarebbero finiti tutti i peli?
5.
Ammettendo per assurdo che Darwin abbia ragione, resta un problema: da che cosa si sarebbero evolute le scimmie? Scommetto che ora Darwin avrebbe una risposta anche per questo, magari direbbe che si sono evolute dalle cozze o dai cappelli di paglia. Purtroppo doveva pensarci prima.
6.
Chiunque sia stato allo zoo può confermarlo: nessuna scimmia assomiglia neanche lontanamente a un essere umano. Al massimo lo scimmiottano, ma questo non va certamente a loro merito.
7.
Da questa teoria seguirebbe necessariamente che la Bibbia è un libro di fiction, cosa che farebbe sicuramente comodo a un sacco di gente (per esempio a quelli che si vogliono sposare con gli omosessuali o che pensano di poter fare quello che gli pare sotto la doccia), ma che nessuna persona intelligente potrebbe prendere seriamente in considerazione. Nella Bibbia ci sono solo proposizioni vere e se ogni tanto è un po' incoerente è solo colpa di Gödel.
Ero sicuro di avere altre tre prove. Appena mi vengono in mente le scrivo.