HOMO SAPIENS SAPIENS

Tutti dicono che gli uomini siano la specie più evoluta del pianeta. Ma chi lo dice? I cavalli?


Sai una cosa, Fischietto?

Dimmi.

Sai cos’ho pensato oggi fra un nitrito e l’altro?

Aspetta, fammi indovinare, che è proprio una gran fortuna avere il pene lungo un metro.

No, ho pensato che gli esseri umani sono la specie più evoluta del pianeta.

Era la mia seconda scelta.


In realtà i cavalli non hanno nessuna opinione in merito, il che è sicuramente un punto a loro favore. E poi cosa significa “evoluti”? Come si misura l’evoluzione? Le mosche sanno volare e camminano sui muri, ma questo non fa di loro dei supereroi.
A essere obiettivi, da un punto di vista strettamente biologico, lo scopo di un essere vivente è riprodursi. Tutto è in funzione di questo. Le natiche, per esempio, servono a sedersi, sedersi serve a riposarsi, riposarsi serve a stare svegli, che serve a lavorare, che serve a guadagnare, che serve a procurarsi il cibo, che serve a sopravvivere, che serve a riprodursi. Fine. Sul pianeta ci sono sessantadue miliardi di piattole e sette miliardi di uomini, chi è più evoluto?
Prendiamo un’altra specie, i gatti, questi poveri animali con le unghie così affilate e gli occhi così sporgenti. Cosa fanno due gatti che si incontrano per caso? Se non hanno niente da dirsi si ignorano, altrimenti si accoppiano senza troppi complimenti in mezzo alla strada. È un comportamento semplice, lineare, logico. Invece due persone che si incrociano per strada? Se non si conoscono ma vorrebbero tanto fare l’amore, si ignorano, se invece si conoscono ma non hanno nessuna voglia di parlarsi, si salutano, fanno colazione insieme e magari mettono al mondo un paio di figli.
Due gatti che si odiano si azzuffano, vince chi perde meno occhi. Logico. Se invece due uomini si odiano, uno inizia a parcheggiare il motorino davanti all’ingresso dell’altro, l’altro fa sgocciolare i panni sul balcone del primo, questo lo denuncia perché non ha il terrazzo a norma, l’altro gli ammazza a martellate la figlia e i tg ci ricamano sopra per due settimane per la gioia di tutte le coppie che a tavola non hanno niente da dirsi. È evidente che le cattedre di logica dovrebbero essere assegnate ai gatti, ma, si sa, i concorsi universitari sono truccati.
C’è ancora una cosa. Tutti sanno che quelli che si vantano, oltre a essere poco attendibili nei loro autogiudizi, di solito sono anche dei poveri sfigati, e chi li sta ad ascoltare lo fa solo per cortesia o compassione. Ora, che nome si sono dati gli esseri umani? Gorilla Glaber? Australopithecus Ignarus? Homo Caput Fallicus?